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‘rEsistiamo’, il docufilm che racconta il lockdown attraverso le storie di tutti noi

Mercoledì 10 giugno in prima serata su Italia 1

08/06/2020

Mercoledì 10 giugno in prima serata su Italia 1 andrà in onda “rEsistiamo – diari dalla quarantena“, il docufilm prodotto da EndemolShine Italy che racconta, attraverso le storie e le emozioni di persone comuni, il momento unico vissuto negli ultimi mesi dal nostro Paese a causa del Coronavirus.

“rEsistiamo” è un racconto corale, intimo, realizzato direttamente dai protagonisti dalle loro case, senza alcuna mediazione, attraverso dei video-diari che aprono una finestra sulla loro quotidianità, stravolta durante la quarantena.

Storie di vite normali, diverse tra loro, che raccontano la storia di tutti noi. Di chi ha vissuto l’#iorestoacasa in famiglia, solo, in coppia o lontano dagli affetti più cari. Di chi si è trovato senza lavoro e di chi ha combattuto il virus in prima linea ogni giorno, vicino ai malati. È il racconto dei sentimenti provati in questi mesi. La paura, la rabbia, i momenti di debolezza, la tristezza per la perdita di una persona cara. Ma anche la felicità per la nascita di una nuova vita, la scoperta di nuovi giochi con i bambini e la creatività che si scatena per andare avanti. È il racconto di quello che è successo nelle case di tutti, dalle difficoltà per fare la spesa, alla passione per la cucina fino alle problematiche con la scuola a distanza. È il racconto di quella che è diventata la “normalità” in un momento che di “normale” aveva ben poco.

“rEsistiamo” nasce da un’idea di Simone Mele, montatore, che insieme a Fabrizio Montagner e Susanna Paratore ne ha curato tutti gli aspetti. È la prima produzione in cui nessuno si è mai incontrato dal vivo, né chi ci ha lavorato – tutti da remoto – né i protagonisti, chiusi ovviamente in casa per il lockdown. Le uniche interazioni avute tra redazione, autori, produzione e protagonisti sono avvenute in via telematica. Nel corso dei due mesi di isolamento, il team composto da autori, produzione e redazione ha raccolto, selezionato e montato il materiale arrivato dai vari protagonisti che è stato caricato, di volta in volta, su un cloud condiviso, in modo che tutti potessero vedere l’avanzamento della lavorazione simultaneamente e lavorarci day by day.

 

Le storie:

Tra i protagonisti di “rEsistiamo” c’è Sara, infermiera della terapia intensiva del San Raffaele di Milano. Quando a tutti viene chiesto di stare a casa, lei deve scendere in campo in prima linea. Sara racconta lo scontro quotidiano con la malattia, il dolore profondo di quei momenti ma anche la gioia di vedere le persone guarire da quel virus che, in quei giorni, si è portato via anche sua nonna.

Ci sono Federica e Luca, due neo-genitori, che, tra ansia, dubbi e preoccupazioni, in questo periodo vivono la gioia più grande: la nascita della loro prima figlia.

C’è Elisa, una giovane mamma single di Roma che deve reinventare la sua quotidianità insieme a Margherita, la figlia di 12 anni, una ragazzina solare e positiva ma con le problematiche dovute al fatto di avere i genitori separati ed essere alle soglie dell’adolescenza. Quando Margherita si trasferisce dal padre durante la pandemia, Elisa deve fare i conti con la solitudine e il distacco.

C’è anche la storia di una grande famiglia di Napoli, due genitori con ben 6 figli e gli appuntamenti della giornata appesi al muro. Senza scuola, senza attività pomeridiane, senza la possibilità di uscire. Tutti dentro casa, giorno e notte.

C’è infine anche l’amore ai tempi del Covid 19. Ci sono amori che finiscono ma anche quelli che, nonostante la distanza, resistono. È il caso di Ivan e Shir, due giovani fidanzati divisi dalla quarantena. Condividere coccole, abitudini e chiacchiere solo con le videochiamate non è facile. E tanta è la rabbia quando si rendono conto che il termine “congiunti” per loro non vale.

“rEsistiamo” è il racconto di tutti noi, dedicato a chi ha lottato e continua a farlo, a chi ha rischiato ogni giorno per consentirci di vivere e a chi, nonostante tutto, non ha mai perso la speranza.

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