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‘Palestre di vita’, con Salvo Sottile su Rai3

Seconda settimana con le storie di uomini e donne alle prese con lo sport

18/05/2020

Seconda settimana di programmazione per “Palestre di vita”, il nuovo programma di Rai3 condotto da Salvo Sottile alle 20.20, dal lunedì al venerdì, che  racconta storie di vita, di donne e di uomini nell’Italia di oggi, a partire dal rapporto con l’attività fisica e con lo sport.
L’emergenza coronavirus ha sconvolto e trasformato le vite di tutti, anche di chi ha cercato nella pratica sportiva un sostegno, a volte una chiave di accesso per capire le pagine più complesse della propria esistenza. Nell’attesa di tornare “fuori”, i protagonisti delle storie hanno portato con sé le proprie “Palestre di vita” e Salvo Sottile è “entrato” nelle loro case con lo sguardo e la sensibilità nuovi che la comunicazione a distanza richiede nelle interazioni di questi giorni. Attraverso quella strana “finestra” che è un monitor, lo sguardo e l’ascolto si aprono su due storie a puntata: esperienze di vita e racconti a cuore aperto su percorsi personali in cui tutti possono riconoscersi.
I protagonisti della seconda settimana.
Lunedì 18 maggio: Sandra Tulli, 67 anni, Roma. Per lei lo sport da giovane era il modo per sottrarsi al controllo di un padre severo. L’attività sportiva è rimasta anche quando si è emancipata e ha trovato l’amore.
Luca Gnecco, 41 anni, Genova. Lascia un lavoro sicuro da ingegnere per la sua la sua vera passione: il crossfit. È un istruttore e non rimpiange nulla della sua vita passata
Martedì 19 maggio: Antonio De Martino 24 anni, Napoli. È il capitano della squadra di Football Americano “I Briganti”. In questo sport ha trovato quei punti di riferimento che aveva perso dopo la morte del padre.
Greta Del Fabbro 44 anni, Tivoli (Rm). Pugile e insegnante di pugilato. È tornata sul ring dopo essere rimasta vedova e con una bimba da crescere.
Mercoledì 20 maggio: Sandra Callegarin 51 anni, Padova. Quando scopre di avere un cancro affronta la malattia iniziando a correre tutti i giorni. I suoi obiettivi: vincere la sua battaglia e partecipare alla maratone di New York.  Raffaello Ragni 47 anni, Rimini.  Inizia a frequentare la palestra perché vittima di bullismo da adolescente. Nei muscoli ha trovato la sicurezza in se stesso per prendere le redini dell’attività di famiglia distrutta dal padre ludopatico.
Giovedì 21 maggio: Nicoletta Re 54 anni, Genova. In palestra per sentirsi viva. Ha subìto due trapianti di midollo osseo e non ha mai smesso di allenarsi nemmeno durante i periodi più difficili della malattia.
Tonino Guerra 61 anni, Catanzaro. Padre e marito affettuoso. Inizia a praticare il Taekwondo negli anni ’70 per superare la sua timidezza e ancora oggi è un insegnante di questa disciplina insieme alla moglie e alla figlia.
Venerdì 22 maggio: Anna Rita Cleri 53 anni, Roma. Insegnante di educazione fisica, lo sport è tutto il suo mondo tanto da definire la palestra che ha aperto con l’ex marito la sua prima figlia,
Matteo Cattini 36 anni, Mantova. Atleta paralimpico di sollevamento pesi. Perde una gamba a causa di un incidente ma la sua forza di volontà e la determinazione nell’allenamento lo porta fino a Rio 2016.
“Palestre di vita” è un programma di Annalisa Montaldo e Jacopo Sonnino, con la collaborazione di Luca Bottura, prodotto in collaborazione con EndemolShine Italy. La regia  e di Alberto Di Pasquale.

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