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‘Che Fuori Tempo Che Fa’, live musicale da Pisa

07/11/2014

Proseguono i live musicali dai luoghi d’arte d’Italia di Che Fuori Tempo Che Fa, il nuovo appuntamento con Fabio Fazio e Massimo Gramellini, in onda ogni sabato alle 20:10 su Rai Tre. Protagonista di sabato 8 novembre, per la seconda volta, Riccardo Sinigallia, che canterà “Amarsi un po’” di Lucio Battisti in collegamento da Palazzo Blu di Pisa dove, fino al 15 febbraio 2015, è possibile visitare la grande mostra “Amedeo Modigliani et ses amis”.

Un corpus di circa 100 opere per raccontare “Amedeo Modigliani es ses amis”: 70 le opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi e oltre 30 appartenenti alle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere, tra cui i cinque straordinari Modigliani del Musée de l’Orangerie di Parigi. La mostra ricrea l’atmosfera culturale in cui maturò la straordinaria esperienza della pittura dell’epoca e la vicenda artistica di Modigliani dal periodo della sua formazione a Livorno fino al suo trasferimento a Parigi, nel 1906, nella costante e irrequieta ricerca del nuovo.
La mostra è organizzata da Fondazione Palazzo Blu, Centre Pompidou e MondoMostre. La curatela scientifica è affidata a Jean Michel Bouhours, curatore del dipartimento delle collezioni moderne del Centre Pompidou di Parigi.

E’ nella Parigi della cultura avanguardista, dei fauves, tra amici quali Marc Chagall, Max Jacob, Georges Braque e Jean Cocteau che il dissoluto artista e tombeur de femmes, matura la sua poetica artistica, influenzato fortemente da Picasso, Toulouse-Lautrec e Cézanne.
Insieme alle opere di Modì, sono presenti in mostra anche i grandi capolavori di artisti dell’epoca, suoi contemporanei e compagni di avventure a Montparnasse tra i quali Chaim Soutine, Pablo Picasso, Marc Chagall, e tante figure popolari come Maurice Utrillo, Suzanne Valadon, André Derain, Juan Gris e Gino Severini. A completare il percorso espositivo, una significativa selezione di sculture di Modigliani e dei grandi scultori dell’epoca come il celebre Constantin Brancusi e ancora una eccezionale serie di fotografie scattate da Brancusi stesso.

Pochi uomini hanno incarnato come Modigliani il mito romantico dell’artista geniale e trasgressivo. “Modì”, l’artista maledetto dalla vita dissoluta, il bellissimo dandy dai tanti amori, il genio incompreso che si rifugiava nel vino e nell’assenzio la cui storia è breve ma intensa, drammatica e memorabile. Tutti coloro che posarono per lui dissero che essere ritratti da Modigliani era come farsi spogliare l’anima.

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