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“I migliori anni”: ospiti Al Bano e gli Spandau Ballet per la sfida anni ’60 e anni ’80

01/02/2008

Ospiti d’eccezione e grande musica per il varietà di Raiuno I Migliori Anni condotto da Carlo Conti, che si riconferma re degli ascolti del sabato sera e vola verso la prima, attesissima semifinale. In questo quarto appuntamento, scontro decisivo tra gli anni ’60 e gli anni ’80 – vincitori delle prime due puntate – che si giocheranno il loro posto in finalissima.

Per gli anni ’60 – splendidamente rappresentati da Pamela Camassa – a scendere in pista saranno alcuni tra i maggiori protagonisti di questo formidabile decennio: da Al Bano Carrisi, con la sua voce potente e inconfondibile, a Bobby Solo, l’artista che ha commosso intere generazioni con Una lacrima sul viso, ai Dik Dik, il gruppo che ha fatto storia con L’isola di Wight. Inoltre, le dolci sonorità di Orietta Berti e lo swing innato di Annarita Spinaci.

Nella categoria sex-symbol, la "lolita" spregiudicata Catherine Spaak: leggendaria l’immagine cinematografica che la ritrae ricoperta di sole banconote ne La noia di Damiano Damiani.

Gli anni ’80 – rappresentati dalla frizzante personalità di Maria Elena Vandone – giocano in contrattacco schierando gli indimenticabili Spandau Ballet, che hanno venduto più di 20 milioni di dischi in tutto il mondo, Tracy Spencer – che con la sua Run To Me balzò in cima alle classifiche di tutta Europa superando addirittura la superstar Madonna – e Kim Carnes, vincitrice del Grammy Award per il singolo dell’anno con Bette Davis Eyes. Inoltre, il fascino aggressivo di Donatella Rettore e i ritmi partenopei del percussionista Tony Esposito.

Sex-symbol degli anni Ottanta Eleonora Giorgi, la cui bellezza ha stregato in quegli anni il cinema italiano. Portavoce della categoria "comici" sarà Raffaele Pisu con il suo mitico "Provolino", il pupazzo terribile che ebbe tanto successo da entrare nelle hit parade con un disco.

Nino Frassica con la sua contagiosa ilarità presenterà invenzioni inverosimili e cimeli "d’epoca". Il ritmo e l’allegria della grande orchestra di Pino Pirazzoli scandiranno il tifo scatenato del chorus guidato da Fabrizio Mainini.

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